I prodotti ultra-processati (UPF) sono stati collegati a diverse malattie, tra cui l’obesità e alcuni tipi di cancro. In India, l’aumento dei livelli di obesità ha sollevato preoccupazioni riguardo alla diffusione degli UPF, che la ricerca ha associato a malattie croniche. Oltre a contribuire all’obesità, il consumo eccessivo di UPF aumenta il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e mortalità precoce.
Nel 2022, circa 70 milioni di adulti e 12,5 milioni di giovani sotto i 19 anni erano obesi in India. Secondo l’OMS, tra il 2005 e il 2020, l’incidenza del sovrappeso e dell’obesità è aumentata di oltre il 10%, raggiungendo il 29,8% tra gli uomini e il 33,2% tra le donne nelle aree urbane, e il 19,3% e il 19,7% nelle aree rurali.
Francis Gabriel Godad di GlobalData ha commentato che il consumo di UPF in India sta alimentando l’aumento allarmante delle malattie croniche. È necessaria un’azione urgente per promuovere abitudini alimentari più sane e politiche efficaci per proteggere la salute pubblica. I consumatori dovrebbero aumentare il consumo di alimenti freschi e minimamente trattati per evitare conseguenze negative per la salute.
I prodotti UPF sono spesso ricchi di zuccheri aggiunti, sale e grassi non salutari, ma privi di nutrienti essenziali e fibre. Questa combinazione porta non solo all’aumento di peso, ma anche a cattive abitudini alimentari. L’urbanizzazione e l’aumento delle famiglie composte da una sola persona hanno accresciuto la domanda di cibi convenienti.
Un elemento inaspettato nel settore degli UPF in India è il crescente mercato dei sostituti vegetali della carne, che si prevede crescerà tra il 6% e l’8% annuo fino al 2027.
In sintesi, gli UPF sono spesso alimenti confezionati, bevande zuccherate e fast food, che presentano rischi per la salute. L’India deve considerare l’imposizione di tasse sugli UPF e regolamentare la loro disponibilità nelle scuole.

