Durante la conferenza “Outsourcing in Clinical Trials” nel New England, il direttore associato di un’organizzazione di ricerca a contratto degli Emirati Arabi Uniti ha parlato delle opportunità per la ricerca clinica nella regione. Rohan Simon, direttore associato per lo sviluppo del business presso IROS by M42, la prima organizzazione di ricerca a contratto (CRO) degli Emirati, ha spiegato che negli ultimi anni il panorama della ricerca clinica negli Emirati Arabi Uniti si sta sviluppando rapidamente grazie a un nuovo quadro normativo.
Simon ha parlato del sistema dei trial clinici negli Emirati, sottolineando che il numero di studi clinici nella regione sta crescendo grazie all’impegno del governo. Secondo GlobalData, ci sono 77 trial clinici in corso negli Emirati al 25 ottobre. Esistono molte partnership pubblico-private e uffici di venture capital familiari per favorire la crescita.
Il Programma Genoma Emiratino è stato citato come un utile strumento per valutare il potenziale del mercato dei farmaci. Questo programma mira a sequenziare geneticamente i genomi dei cittadini emiratini per sviluppare cure personalizzate e preventive. Simon ha spiegato che i dati genomici sono diversificati, dato che il 90% della popolazione è composta da espatriati e il 10% da emiratini locali.
Il reclutamento per i trial è facilitato dalla cultura sanitaria, poiché i pazienti tendono a seguire le indicazioni dei medici. Simon ha aggiunto che il governo degli Emirati è molto interessato a investire in aziende farmaceutiche emergenti per promuovere la ricerca nella regione. Durante la pandemia di Covid-19, i trial clinici sono aumentati notevolmente per testare i vaccini, e ora i regolatori vogliono mantenere questo slancio.

